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Glossario

A - B - C - D - E - F - G - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - V



A

Adesione collettiva
Modalità di adesione al Fondo Pensione che si perfeziona a seguito di un accordo collettivo per la previdenza complementare dei dipendenti di una determinata azienda o settore (vd CRAIPI). Di norma l'adesione collettiva prevede versamenti da parte dell'aderente, del datore di lavoro dell'iscritto e di TFR.

Adesione individuale
Adesione al Fondo Pensione che si perfeziona mediante un contratto tra il singolo aderente e il Fondo. L'aderente individuale può contribuire al Fondo con versamenti personali o anche conferendo il TFR.

Aliquota IRPEF
È la percentuale che viene applicata al reddito imponibile e che serve a determinare l'imposta. Il reddito ai fini IRPEF è diviso in scaglioni e ogni scaglione è assoggettato ad una aliquota diversa.

Anticipazione
L'anticipazione è una liquidazione parziale della posizione individuale. E' possibile richiedere il 75% della posizione, senza limiti temporali, per spese mediche gravi. Decorsi otto anni dall'adesione, è possibile richiedere l'anticipazione per l'acquisto o la costruzione della prima casa o per opere di ristrutturazione oppure per il 30% della posizione per soddisfare altre esigenze di carattere personale.

Assegno sociale
L'assegno sociale ha sostituito dal 1° gennaio 1996 la pensione erogata a favore delle persone con 65 anni e un particolare stato di bisogno. È una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini dell'UE che abbiano:
- 65 anni di età;
- la residenza in Italia;
- un reddito pari a zero o di modesto importo.
L'importo dell'assegno viene stabilito anno per anno ed è esente da imposta.

Asset allocation
Processo di selezione delle attività finanziarie (asset class) compiuto al fine di ottimizzare la relazione rischio-rendimento di un portafoglio per un dato orizzonte temporale.

B

Banca Depositaria
Banca incaricata di custodire il patrimonio del Fondo Pensione, per garantire agli iscritti che tutte le operazioni compiute dai gestori avvengano nel rispetto del Regolamento del Fondo e delle norme vigenti.

Base imponibile
È il reddito che verrà effettivamente tassato: dato che si ricava dal reddito complessivo e sul quale si calcola l'imposta, applicando le relative aliquote.

Benchmark
Il benchmark è un indice (o una composizione di indici di mercato) che sintetizza l'andamento del mercato (o dei mercati) in cui investe il Fondo. Esso è dunque un parametro di riferimento che permette di identificare il profilo di rischio e di operare un confronto rispetto all’andamento del proprio investimento.

Beneficiario
Persona indicata dall'iscritto al Fondo Pensione che, in caso di premorienza durante la fase di contribuzione, ha diritto a ricevere la liquidazione del Fondo. In assenza di specifica designazione di beneficiari, in caso di premorienza dell'iscritto, la posizione individuale è riscattata dagli eredi.

C

Capitalizzazione
È il criterio di calcolo con cui sono gestiti i contributi al Fondo Pensione: ogni versamento confluisce in un conto individuale intestato all'iscritto all'interno di un Fondo gestito finanziariamente. L'entità della prestazione pensionistica complementare finale dipende dai versamenti e dai rendimenti della gestione finanziaria.

Capitalizzazione individuale
Sistema tecnico finanziario in base al quale l’ammontare accumulato sul conto individuale di ciascun iscritto costituisce la base per il pagamento della prestazione pensionistica. La prestazione dipende, infatti, da quanto l'iscritto ha accumulato presso la forma pensionistica e dai rendimenti ottenuti con la gestione finanziaria.

Comparto (Linea di investimento)
Indica una specifica gestione finanziaria di una parte del patrimonio del Fondo Pensione. A ciascun comparto è associato un profilo di rischio/rendimento in funzione della politica di gestione e delle caratteristiche degli strumenti finanziari sottostanti.

Comunicazione periodica
È l'informativa che il Fondo Pensione invia annualmente agli aderenti per illustrare l'andamento del Fondo e della posizione individuale. Essa ha anche finalità di attestazione fiscale, in quanto comunica in maniera ufficiale i versamenti al Fondo effettuati dall'iscritto nel corso dell'anno appena concluso.

Contribuzione
La contribuzione avviene tipicamente mediante dei versamenti periodici da parte dell’iscritto e del datore di lavoro, nonché del TFR.

COVIP
È la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione. La COVIP è l’autorità che vigila sulle forme pensionistiche complementari istituite in Italia ed ha il compito di perseguire la trasparenza e la correttezza dei comportamenti e la sana e prudente gestione delle predette forme, avendo riguardo alla tutela degli iscritti e dei beneficiari e al buon funzionamento del sistema di previdenza complementare. Presso la COVIP è tenuto l’Albo dei Fondi Pensione.

D

Deduzione / Deducibilità
I contributi ai Fondi pensione aperti sono fiscalmente agevolati comportando un beneficio in dichiarazione. La deduzione consiste nella sottrazione dei versamenti dal reddito imponibile, comportando una minore imposizione fiscale. Il risparmio fiscale è, quindi, pari all'aliquota marginale. I contributi sono deducibili fino ad un massimo di 5.164,57 euro annui. Nel computo di questo massimale non devono essere considerati eventuali versamenti di TFR.

Detrazione / Detraibilità
Beneficio fiscale che agisce dopo che sia stata applicata l’aliquota fiscale. Alcune somme, entro certi limiti stabiliti dalla legge (ad es. spese mediche), vengono sottratte all’imposta calcolata.

Duration
Indicazione in termini temporali della variabilità di prezzo di un titolo di debito in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato. È espressa in anni e rappresenta la durata finanziaria media di un’obbligazione o di un titolo di Stato, ed è calcolabile con un algoritmo di matematica finanziaria. È determinata in funzione della cedola , della vita residua di un titolo e del tasso di interesse. In sintesi, a parità di vita residua di un titolo obbligazionario, una duration piú elevata esprime una volatilità maggiore del prezzo in relazione inversa all’andamento dei tassi di interesse.

E

ETT
È il regime di tassazione introdotto dal legislatore per la previdenza complementare. Le tre lettere rappresentano i tre momenti di vita fiscale: 1° la contribuzione, 2° il rendimento del patrimonio investito, 3° le prestazioni. E = esenzione delle somme versate. T = tassazione dei rendimenti ottenuti dagli investimenti finanziari. T = tassazione delle prestazioni (capitale o rendita).

F

Fiscalmente a carico
È considerata fiscalmente a carico la persona che ha un reddito complessivo inferiore a 2.840,51 € al lordo degli oneri deducibili. I contributi al Fondo Pensione sono deducibili da chi ha fiscalmente a carico la persona, entro il massimale di 5.164,57 euro annui a dichiarante.

Fondo Pensione
È il principale strumento di previdenza integrativa. Lo scopo è fornire prestazioni previdenziali complementari alla pensione pubblica. I contributi sono investiti direttamente in strumenti finanziari secondo il profilo di investimento scelto dall'iscritto. Il contributo è solitamente espresso in quote come per i fondi comuni di investimento.

Fondo Pensione Aperto
È un Fondo Pensione ad adesione collettiva promosso da un intermediario finanziario o assicurativo (banca, SGR, SIM o assicurazione) che non prevede limitazioni nelle persone destinatarie di questa forma di previdenza.

Fondo Pensione Chiuso (o Negoziale)
È un Fondo Pensione istituito da accordi tra organizzazioni sindacali e imprenditoriali, oppure da istituzioni pubbliche, cui possono aderire soltanto i soggetti previsti dall'accordo istitutivo.

Fonte Contributiva
Indica la natura di origine del contributo previdenziale. Di norma si può distinguere fra contributo individuale dell'iscritto, contributo del datore di lavoro o contributo in forma di TFR.

Forme Pensionistiche Individuali (FIP o PIP)
Forme di previdenza da attuarsi mediante l’adesione, su base individuale al Fondo pensione aperto ovvero mediante contratti di assicurazione sulla vita.

G

Gestore
Istituzione o società incaricata di gestire finanziariamente il patrimonio del Fondo Pensione per conto degli iscritti. Compito del gestore è quello di massimizzare il rendimento delle risorse finanziarie nel rispetto dei vincoli di legge e degli indirizzi ricevuti dal Fondo.

I

Imposta sostitutiva
È una imposta che viene applicata ad alcuni redditi in sostituzione dell'imposta ordinaria a cui quei redditi avrebbero dovuto essere assoggettati. I rendimenti della gestione finanziaria del Fondo Pensione sono assoggettati ad un’imposta sostitutiva dell’11%, più bassa di quella normalmente praticata sugli investimenti finanziari.

Indicatore Sintetico di Costo (ISC)
Indicatore di costo delle forme di previdenza complementare. Rappresenta la spesa media annua espressa in percentuale sulla posizione individuale, calcolata in modo omogeneo per tutte le forme pensionistiche complementari.

L

Linea di investimento (Comparto)
Indica una specifica gestione finanziaria di una parte del patrimonio del Fondo Pensione. A ciascun comparto è associato un profilo di rischio/rendimento in funzione della politica di gestione e delle caratteristiche degli strumenti finanziari sottostanti.

Liquidità
Disponibilità di moneta. Indica anche la capacità attribuita ad un investimento di trasformarsi in moneta in tempi brevi e senza perdita di valore.

LTCI
La Long Term Care Insurance è una polizza assicurativa che prevede una maggiorazione dell'importo della rendita nel caso in cui l'aderente, a causa di disturbi fisici e/o mentali, perda la capacità di svolgere autonomamente alcune delle attività principali della vita quotidiana.

M

Monocomparto
Un fondo monocomparto si caratterizza per il fatto che le posizioni degli aderenti vengono gestite in modo unitario, attraverso la definizione di un’unica politica di investimento.

Montante (Posizione individuale)
Rappresenta il controvalore delle somme investite dall'iscritto nel Fondo Pensione, comprensivo di contributi versati e relativi rendimenti.

Multicomparto
Un Fondo Pensione multicomparto è strutturato su più comparti caratterizzati da diversi profili rischio/rendimento. Questa formula permette all'iscritto di scegliere la tipologia di investimento che preferisce, tenendo conto di fattori oggettivi, come ad esempio, del numero di anni ancora mancanti all'età di pensionamento (orizzonte temporale), e di fattori soggettivi, come la singola propensione al rischio.

N

Nuovo iscritto di prima occupazione
Qualifica che identifica l’iscritto che ha aderito ad un Fondo Pensione dopo il 28 aprile 1993 privo a quella data di contribuzione INPS (o altra gestione previdenziale obbligatoria).

Nuovo iscritto non di prima occupazione
Qualifica che identifica l’iscritto che ha aderito ad un Fondo Pensione dopo il 28 aprile 1993 che ha già maturato a quella data una qualsiasi anzianità contributiva INPS (o altra gestione previdenziale obbligatoria).

O

OICR
L’acronimo OICR identifica gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, ossia i fondi comuni di investimento e le Società di Investimento a Capitale Variabile (SICAV).

Orizzonte temporale
È la durata attesa dell'investimento. Nel caso di un Fondo Pensione può essere rappresentato dagli anni mancanti all'età di pensionamento.

P

Pensione di anzianità
È il trattamento previdenziale che si può ottenere in anticipo rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia. Dall’introduzione del cosiddetto “sistema delle quote”, il diritto alla pensione si perfeziona al raggiungimento di una “quota” data dalla somma tra l'età anagrafica minima richiesta e almeno 35 anni di anzianità contributiva. Si può andare in pensione a prescindere dall'età se si possiede un’anzianità contributiva di almeno 40 anni. Con l’entrata in vigore della Legge n. 122 del 30 luglio 2010, i lavoratori che, a partire dal 1.1.2011, perfezionano i requisiti anagrafici previsti, fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni, ovvero che, indipendentemente dall'età, maturano almeno 40 anni di contribuzione possono accedere alla pensione di anzianità con un "differimento" di 12 mesi dalla data di maturazione dei citati requisiti.

Pensione di vecchiaia
È il trattamento pensionistico che si ottiene raggiunto il limite di età previsto dalla normativa (Legge Dini): attualmente per il settore privato, 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne. In entrambi i casi bisogna avere almeno 20 anni di contributi.

Periodo di Imposta
È il periodo preso a riferimento per la commisurazione dei redditi ai fini dell'applicazione dell'imposta (quasi sempre corrispondente all'anno solare).

Pluricomparto
Gestione della posizione previdenziale mediante lo “split” della stessa su più comparti di investimento.

Posizione individuale (Montante)
Rappresenta il controvalore delle somme investite dall'iscritto nel Fondo Pensione. È costituito per ciascun aderente dall'insieme dei contributi versati e dai rendimenti prodotti dalla gestione finanziaria del patrimonio del Fondo Pensione.

Prestazione pensionistica complementare
Si intende la prestazione che viene erogata da una forma di previdenza complementare. A seconda della qualifica del richiedente, può essere corrisposta in forma di rendita, in parte in rendita e in parte in capitale o interamente in capitale.

Previdenza complementare (o integrativa)
Insieme degli strumenti previdenziali non obbligatori, basati su contributi personali, in forma di TFR o del datore di lavoro, volti ad integrare la copertura pensionistica pubblica.

Previdenza obbligatoria
È la forma di previdenza per la quale è obbligatorio per legge iscriversi presso un ente previdenziale (ENPALS, INPS, …)

Progetto esemplificativo
Si intende la stima della pensione previdenziale attesa, elaborata sulla base di criteri stabiliti da COVIP e predisposta per consentire una valutazione sintetica e prospettica del programma previdenziale. Al contempo costituisce uno strumento utile per orientare le scelte di partecipazione e contribuzione ad un fondo.

Q

Quiescenza
Stato in cui si trova l’associato che, pur non interrompendo l’adesione al Fondo, decide di sospendere i versamenti. Il denaro continua ad essere investito, ma non viene incrementato dai versamento mensili.

Quota
La quota è l'unità di ripartizione del patrimonio del Fondo Pensione utilizzata per attribuire a ciascun iscritto l'ammontare di patrimonio di sua competenza. Essa esprime un valore al netto dell’imposta sostitutiva sui rendimenti e di ogni altro costo (commissioni di gestione).

R

Rating
È un indicatore sintetico del grado di solvibilità del soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti. Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody’s e Standard & Poor’s. Entrambe prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell’emittente considerato: il rating più elevato (Aaa, AAA rispettivamente per le due agenzie) viene assegnato agli emittenti che offrono altissime garanzie di solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente affidabili. Il livello base di rating affinché l’emittente sia caratterizzato da adeguate capacità di assolvere ai propri impegni finanziari (cosiddetto investment grade) è pari a Baa3 (Moody’s) o BBB- (Standard & Poor’s).
La valutazione è espressa in base a codici standard. Ad esempio, per la Standard & Poor's le classi di rating sono: AAA Elevata capacità di ripagare il debito
AA Alta capacità di pagare il debito
A Solida capacità di ripagare il debito, che potrebbe essere influenzata da circostanze avverse
BBB Adeguata capacità di rimborso, che però potrebbe peggiorare
BB, B Debito prevalentemente speculativo
CCC, CC Debito altamente speculativo
D Società insolvente.

Reddito di riferimento
Reddito fittizio utilizzato per il calcolo della “tassazione separata”. Il calcolo è espressamente riportato sul TUIR (Testo Unico delle Imposte dei Redditi).

Reddito complessivo
È il reddito su cui si calcola il limite percentuale di deducibilità per i contributi versati: esso è costituito da qualsiasi reddito percepito dal lavoratore in via occasionale o continuativa.

Rendita
Forma di prestazione pensionistica complementare che consiste nell'erogazione periodica di un determinato importo all'iscritto. L'importo iniziale è stabilito al momento della richiesta sulla base della posizione individuale maturata e delle tavole demografiche in uso.

Reversibilità (Rendita reversibile)
Tipologia di rendita che prevede in caso di decesso dell'aderente la percezione della prestazione da parte di altra persona da lui designata.

Riscatto
Si intende la liquidazione di tutta o parte della posizione individuale, prima dell'ottenimento della prestazione pensionistica complementare. Il riscatto può essere richiesto al venir meno dei requisiti di partecipazione al Fondo Pensione previsti dalle Fonti istitutive dell'adesione collettiva oppure a seguito di un periodo di inattività conseguente alla cessazione dell'attività lavorativa o per volontà delle parti. Viene erogato in un’unica soluzione al netto delle imposte previste dalla fiscalità.

S

Scaglioni IRPEF
Metodo di imposizione fiscale finalizzato ad assicurare la progressività nel calcolo delle imposte, basato sull’individuazione di fasce di reddito a cui corrispondono aliquote differenti. Ad ogni incremento di fascia di reddito corrisponde un incremento dell’aliquota di tassazione applicata.

Service Amministrativo
Società terza a cui viene affidata la gestione contabile, amministrativa e fiscale del Fondo. Ha inoltre il compito di gestire i flussi informativi relativi a tutti i rapporti tra il fondo e gli iscritti e di fornire una rendicontazione periodica agli aderenti in merito alle vicende del fondo e ai risultati della gestione finanziaria.

SGR
Acronimo di Società di Gestione del Risparmio. È una società autorizzata a fornire servizi di gestione collettiva del risparmio.

SICAV
Acronimo di Società di Investimento a Capitale Variabile. Si intende una società di azioni con unico scopo l'investimento del proprio patrimonio. Fungono da strumento di investimento raccogliendo i risparmi tramite offerta pubblica di proprie azioni.

SIM
Acronimo di Società di Intermediazione Mobiliare. È una società d'investimento volta a fornire servizi di investimento, negoziazione, collocamento e distribuzione di strumenti e prodotti finanziari.

Sistema a capitalizzazione
Sistema di finanziamento del regime pensionistico nel quale i contributi versati sono investiti e crescono mediante un determinato tasso di rendimento.

Sistema a ripartizione
Sistema di finanziamento dei regimi pensionistici pubblici, nel quale è previsto un utilizzo immediato dei contributi versati per pagare le prestazioni pensionistiche in essere.

Sistema contributivo
Sistema di calcolo del valore della pensione introdotto dalla “legge Dini” (335/1995). La pensione è calcolata sulla base dei contributi effettivamente versati nell’arco della vita lavorativa.

Sistema retributivo
Sistema di calcolo del valore della pensione, parzialmente modificato dalla “legge Dini”. La pensione è calcolata come una % della media delle retribuzioni percepite negli ultimi 10 anni lavorativi. Rappresenta una forma di solidarietà intergenerazionale tra i lavoratori attivi e quelli in pensione (i contributi di chi lavora servono a pagare le pensioni erogate).

Switch
Termine tecnico per esprimere il cambio di profilo di investimento della posizione individuale, consentito trascorso almeno un anno dall'ultima scelta di investimento (scelta del profilo di investimento in fase di adesione al Fondo Pensione oppure tramite switch).

T

Tassazione ordinaria
L'applicazione delle aliquote IRPEF ai diversi scaglioni di reddito imponibile.

Tassazione separata
Tassazione “agevolata” rispetto alla tassazione Irpef ordinaria. Tale tassazione impedisce che, nell'anno in cui vengono percepiti, i redditi maturati in più anni si sommino agli altri redditi del lavoratore tassati con le aliquote IRPEF. È’ la stessa metodologia di calcolo applicata al TFR in azienda. Viene utilizzata una formula matematica prevista dal TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), secondo la quale non viene preso in considerazione il reddito effettivo, bensì un reddito fittizio più basso di quello effettivo. È considerata una tassazione “definitiva”, non assoggettata a conguaglio con il Mod. 730.
Tasso di sostituzione
Rapporto fra la prima pensione e l’ultima retribuzione. Indica l’importo della pensione come % dell’ultima retribuzione.

Titolo di capitale
Strumento finanziari o rappresentativo di quote di capitale di rischio di una società. I titoli più diffusi di tale categoria sono le azioni: acquistando azioni si diviene soci della società emittente e si ha diritto a percepire dividendi sugli utili realizzati.

Titolo di debito
Strumento finanziario rappresentativo di quote di capitale di debito di una società. Tra i titoli di debito più diffusi ci sono le obbligazioni e i certificati di deposito: acquistando titoli di debito si diviene finanziatori dell’ente (Stato o società) emittente e si ha diritto a percepire periodicamente gli interessi.

Total Expenses Ratio (TER)
Indicatore che fornisce la misura dei costi che hanno gravato sul patrimonio del comparto, dato dal rapporto percentuale, riferito a ciascun anno solare, fra il totale dei costi posti a carico del comparto ed il patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.

Trasferimento
Versamento del controvalore dell'intera posizione individuale ad un altro Fondo Pensione. Il trasferimento è esente da tassazione ed implica anche il trasferimento del periodo di iscrizione maturato presso il fondo precedente (e quindi la qualifica). L'iscritto può trasferire la propria posizione individuale dopo un periodo di permanenza minimo pari a 2 anni.

Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
Liquidazione riconosciuta al lavoratore subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro. Si tratta di una forma di remunerazione differita che il datore accantona annualmente nella misura del 6,91% della retribuzione lorda e rivaluta ad un tasso indicizzato all'inflazione. Il lavoratore può decidere di versare il TFR che matura annualmente in un Fondo Pensione.

Turnover di portafoglio
Tasso di movimentazione (turnover) del portafoglio. È il rapporto percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del Fondo, e il patrimonio netto medio su base giornaliera del Fondo. Tale rapporto fornisce un’indicazione indiretta circa il grado di incidenza dei costi di negoziazione sui fondi.

V

Valore della quota
Il valore della quota è dato dal rapporto tra il patrimonio netto del Fondo (o più precisamente dall'Attivo Netto Destinato alle Prestazioni) e il numero di quote possedute dagli aderenti ad una certa linea di investimento. Nel corso dei mesi il valore quota e il numero di quote sono soggetti a delle variazioni, in funzione rispettivamente dei rendimenti delle linee di investimento e dei versamenti (contributi e TFR) effettuati al Fondo Pensione.

Vecchio iscritto
Qualifica che identifica l’iscritto che alla data del 28 aprile 1993 aveva già aderito ad una forma di previdenza integrativa istituita entro il 15 novembre 1992.

Volatilità
Indicatore statistico della variazione dei prezzi di un dato investimento. Esprime il livello di rischio di un investimento, misurato in base alle oscillazioni del rendimento dal rendimento medio di un determinato mercato. Una “alta volatilità” esprime un elevato rendimento potenziale ma anche un elevato livello di rischio dell’investimento.